martedì 20 novembre 2012

OBATALÁ (OBBATALÁ)

OBATALÁ (OBBATALÁ)
ORICHA/SANTO La Vergine della Mercede
SESSO Divinità androgina
CARATTERISTICHE Creatore della terra e del genere umano; padrone della pace e della giustizia; fratello di Oddúa
ORICHA/COLORE Bianco
ORICHA/NUMERO 8, 18, 28, 38, 48 e i multipli di 8
ORICHA/MALATTIA Cecità, paralisi, demenza
ORICHA/ANIMALE Capra, colomba, fagianella, gallina bianca
GIORNO DELLA SETTIMANA La domenica
FESTA 24 settembre
Obatalà è il Dio della pace, il padre benevolo di tutti gli orishas e dell’umanità. E’ lui che presiede alla testa e alle menti degli esseri umani. Olofi creò l’universo, ma diede ad Obatalà il compito di organizzare il mondo e di creare l’umanità. Obbatalà è la fonte primaria della purezza e della saggezza, è comprensivo e pacifico. Malgrado ciò, il suo aspetto è quello di un guerriero e grazie a questa veste, riesce ad imporre la giustizia.
Il suo colore dominante è il bianco, a volte mescolato al rosso, al marrone o ad altri colori che stanno a rappresentare i suoi diversi cammini. Porta sempre il suo attributo un “IRUKE”.
Le se danze sono soavi e non sono lussuriose e tanto meno erotiche; danza come se portasse il peso del mondo sulle spalle.
questo Orisha ha 24 strade
I suoi cammini:
Diversi sono i suoi cammini ed è l’unico Orisha ad avere sia cammini maschili che femminili.
Ayagguna: Obatalá forte e guerriero che porto la guerra a tutto il mondo e se sincretizza con San Manuel o San José.
Oddúa: E’ la rappresentazione dell’Osún che consegnano ai babalawo e viene sincretizzato con il “Santísimo Sacramento del Altar”. Si dice che se qualcuno lo vede rimane cieco.
Obanlá u Ochanlá: Una dei più importanti e se sincretizza con la Purísima.
Aremú: Obbatalà che se sincretizza con Nuestra Señora de las Mercedes.
Yemmú: Obbatalà che se sincretizza con Santa Ana.
Ochagguiriñan: Obbatalá umile, quando si arrabbia butta via il bastone e inizia a danzare col machete. Se sincretizza con il Cristo Crucificado.
Agguemo: Può essere uomo o donna e se sincretizza con San Josè o Santa Lucía rispettivamente.
Yekun Yekun: Vive nel buio e se sincretizza come la Santísima Trinidad.
Tabalí: E’ sorda se sincretizza con Santa Rita de Casia.
Eruaddye u Eyuaro: Figlia di Olofi, è una delle Dee più forti.
Obbalufon: Obbatalà molto vecchio e se sincretizza con Jesús de Nazareno.
Ekenike: Anche questo è un guerriero e molto vecchio.
Obba Ibo: Obbatalá donna che è cieca, oppure uomo molto antico e misterioso.
Nana Bulukú: Obbatalà nel cammino Ararà
Agguemo o Alaguema: Obbatalà molto vecchio, oppure donna.
Baba Fururú: Obbatalá dei bambini e se sincretizza come San Joaquín.
Ocha Ulufón u Obalufón: Fu il primo a parlare e gli dono agli uomini la parola.
viene rappresentato a volte come femmina , oltre come maschio ; anche se di solito viene sincretizzato con la Madonna de las Mercedes, in altre strade o “avatares” ( il destino ) viene associato a diversi santi cattolici; ad esempio: quando è Ochanlà si sincretizza con las Mercedes e Sant’Anna, quando è Ayaguna diventa Cristo all’età di 33 anni . OBATALA’ è il padrone delle teste e della salute degli uomini ; si veste di bianco che è il simbolo della purezza e delle sue caratteristiche principali; è giusto, ciò fa di lui uno degli Orishas piu’ rispettati. Vive sulla cima della montagna e fu l’inviato di OLOFI sulla terra per governare la pace , il rispetto, l’armonia , la verità, perciò governa i pensieri, le idee e i sogni di tutte le persone ;è il creatore del mondo , della nascita, del principio di tutto e dell’intelligenza .Nella Santeria gli si rende omaggio per la sua importanza, per questo durante il primo anno, i nuovi santeros vestono di bianco anche se non sono figli suoi. Il vestito bianco è l’elemento indissolubile per tutti i babalochas e gli iyalochas , utile per depurare e contrastare tutte le cose negative.Chiaramente il suo colore è il bianco, quindi anche la sua collana a seconda della strada che rappresenta. I suoi metalli sono bianchi come l’argento.Il primo cammino di OBATALA’ è ODUA, che in Nigeria significa il principio e la fine della terra e il cielo . OBATALA’ è il cielo, ODUA la terra.Gli otanes di OBATALA’ sono quattro, si collocano in una zuppiera bianca , collocata piu’ in alto possibile, con rappresentazioni in metallo bianco del sole, della luna, del serpente dello scettro ( poaye ), di una corona di 16 piume di pappagallo, burro di cacao, il tutto coperto di cotone : perché la pietra dove abita OBATALA’ non può soffrire le inclemenze del sole, dell’aria, né il sereno. OBATALA porta una campana di forma allungata e di metallo argento chiamata “agogo” che viene suonata per richiamare la sua attenzione.OBATALA’ è uno degli Orishas a cui appartengono piu’ piante, alcune di loro sono : acacia, aguinaldo bianco,basilico, cotone, riso, artemisia, zafferano, giglio, bietola, campana, cipolla, cocco, trifoglio e viola. Gli animali preferiti sono: capra, colomba e gallina bianca .
Invocare Obbatalá
Obatalá, Obataisa, abatayanú, Obirigwalano.
Katioké okuni ayé. Kofieddenú babamí.
Ayagguna leyibo jekua babá Oddumila.
Odduremú asabbí oloddó.Babá mi ayuda.(Agó)

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